Per un ingegnere strutturista diventa di primaria importanza personalizzare le verifiche svolte su di una sezione o un elemento in termini di forze, spostamenti, reazioni, ecc.
NextFEM Designer permette di definire le verifiche da svolgere su nodi e/o elementi in modo rapido attraverso la scrittura di formule da parte dell’utente.

E’ possibile personalizzare le verifiche svolte dal programma mediante un semplice linguaggio di scrittura delle formule da utilizzare. Il file di testo contenente le verifiche può essere copiato nella cartella “verification” presente nella directory di installazione del programma e deve avere estensione “.nvv” (si veda ad esempio trusses.nvv). Questi file possono essere editati con Notepad++ (notepad-plus-plus.org). Un settaggio per l’evidenziazione della sintassi in Notepad++ è presente nella cartella “verification” (NextFEMVerifications.xml).
Il motore di verifica supporta l’esecuzione a blocchi di istruzioni. Ogni blocco è delimitato dagli identificatori come nell’esempio seguente e deve essere chiamato con un numero con la virgola (es 0.6).
$$0.6
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execif(SecType==1,1.0)
$!
Per richiamare i blocchi sono disponibili le seguenti parole chiave:
- exec(0.6) : esegue il blocco di codice 0.6
- execif(condizione, 0.6): esegue il blocco 0.6 se la condizione si verifica.
Le formule possono essere scritte con i seguenti operatori:
Addizione: +
Sottrazione: –
Moltiplicazione: *
Divisione: /
Modulo: %
Esponenziazione: ^
Minore: <
Minore o uguale: <= or ≤
Maggiore: >
Maggiore o uguale: >= or ≥
Uguale (nei confronti): ==
Diverso: != or ≠
Seno: sin
Coseno: cos
Arcoseno: asin
Arcocoseno: acos
Tangente: tan
Cotangente: cot
Arcotangente: atan
Arcocotangente: acot
Logaritmo naturale: loge
Logaritmo in base 10: log10
Logaritmo in base n: logn
Radice quadrata: sqrt
Istruzione condizionale: if(var<var2,1,0)
Le variabili disponibili sono:
- Gestione unità di misura
- unitconv: converte le unità di misura. Uso: unitconv(oldUnits,newUnits,Value).
Esempio: Eps=sqrt(235/unitconv(model_S,MPa,fk))
converte fk dalle unità di misura della tensione nel modello a MPa - rcsect: calcola i momenti resistenti di una sezione assegnata, memorizzandoli in Mry e Mrz. Uso: rcsect(N,Myy,Mzz)
- skipItem: se =1, salta le verifiche successive. Da utilizzarsi solo nelle verifiche eseguite per casi di carico con sviluppo temporale (es. dinamiche lineari)
- model_L: segnaposto per le unità di lunghezza del modello
- model_F: segnaposto per le unità di forza del modello
- model_FL: segnaposto per le unità di forza per lunghezza del modello
- model_T: segnaposto per le unità di temperatura del modello
- model_M: segnaposto per le unità di massa del modello
- model_S: segnaposto per le unità di tensione/pressione del modello
- unitconv: converte le unità di misura. Uso: unitconv(oldUnits,newUnits,Value).
- Risultati da elementi
- A: Area
- Jz: inerzia rispetto all’asse Z della sezione
- Jy: inerzia rispetto all’asse Y della sezione
- Jt: inerzia torsionale
- D: diametro esterno sezione
- b: base della sezione per tutte le sezioni generiche
- h: altezza della sezione per tutte le sezioni generiche
- tw: spessore dell’anima
- tf1: spessore della flangia inferiore
- tf2: spessore della flangia superiore
- t: spessore delle sezioni per elementi piani
- N: forza assiale
- Vy: Taglio lungo Y
- Vz: Taglio lungo Z
- Mt: Momento torcente
- Myy: Momento attorno all’asse Y
- Mzz: Momento attorno all’asse Z
- Em: modulo di Young del materiale
- Gm: modulo di taglio del materiale
- NIm: coefficiente di Poisson del materiale
- fk: resistenza caratteristica del materiale
- WelZ: modulo resistente in direzione Z
- WelY: modulo resistente in direzione Y
- WplZ: modulo resistente plastico in direzione Z
- WplY: modulo resistente plastico in direzione Y
- iz: raggio d’inerzia per l’asse Z
- iy: raggio d’inerzia per l’asse Y
- imin: raggio d’inerzia minimo
- SecType: 1=trave/asta, 2=piana, 0=sconosciuta
- SecBeamType: 0=per punti, 1=rettangolare, 2=circolare, 3=a C, 4=a T, 5=doppio T, 6=a L, 7=rettangolare cava, 8=circolare cava
- dx: spostamento relativo lungo l’asse della trave
- dy: deflessione trasversale nella direzione locale y
- dz: deflessione trasversale nella direzione locale z.
- Risultati nodali
- dx: spostamento nodale in direzione X
- dy: spostamento nodale in direzione Y
- dz: spostamento nodale in direzione Z
- rx: rotazione nodale attorno a X
- ry: rotazione nodale attorno a Y
- rz: rotazione nodale attorno a Z
- vx: velocità nodale in direzione X
- vy: velocità nodale in direzione Y
- vz: velocità nodale in direzione Z
- vrx: velocità nodale attorno a X
- vry: velocità nodale attorno a Y
- vrz: velocità nodale attorno a Z
- ax: accelerazione nodale in direzione X
- ay: accelerazione nodale in direzione Y
- az: accelerazione nodale in direzione Z
- arx: accelerazione nodale attorno a X
- ary: accelerazione nodale attorno a Y
- arz: accelerazione nodale attorno a Z
- Rx: reazione nodale in direzione X
- Ry: reazione nodale in direzione Y
- Rz: reazione nodale in direzione Z
- Rrx: reazione nodale attorno a X
- Rry: reazione nodale attorno a Y
- Rrz: reazione nodale attorno a Z